Jack Move. Uno sguardo alla demo dell’RPG cyberpunk in pixel art.

Un vicolo scarsamente illuminato, se non da un lampione che funziona ad intermittenza,e per chissà quale miracolo. Pioggia. Noa Solares, hacker d’eccezione, credeva di conoscere a fondo il suo quartiere, ma le cose sono cambiate. Giunta per trovare informazioni sul padre, scienziato occupato in particolari ricerche, dovrà sfruttare tutte le sue doti per avanzare nel mondo di Jack Move, tra complotti, corporazioni e bulli punk.

Ci troviamo di fronte ad un omaggio evidentissimo ai JRPG a turni. Muovendosi nel mondo di gioco, ricreato con una grafica retro hi-bit piacevole da vedere, in particolare per l’illuminazione, un indicatore ci avverte del livello di pericolo. Una volta pieno, un incontro casuale potrebbe iniziare da un momento all’altro. Con circospezione, muoviamoci nella demo!

Let the battle begin

Due schieramenti, la nostra Noa di spalle, di fronte ad un gruppo di nemici. Più classico di così, si muore. All’inizio dello scontro, si viene trasportati in uno ambiente che urla “cyberspazio anni ’90” da ogni pixel. Le classiche azioni come Attacca o Difendi diventano termini legati all’informatica. Infliggere danni ai nemici significa Hackerarli, e le skill diventano Software.

Non si tratta solo di un mero cambio di termini: uno degli aspetti più interessanti è la possibilità di cambiare configurazione nel mezzo della battaglia, al costo di un turno, per sfruttare le debolezze del nemico. A proposito di turnazione, in alto a destra possiamo vedere una barra, che potrebbe ricordare ad esempio quella di Final Fantasy X, dove osservare il flow della battaglia. Ci saranno nemici che agiranno più spesso, altri con più calma. Basandoci su questa finestra, potremo effettuare le scelte più adatte al momento.

Scudo e Spada

Trattandosi di una demo, le battaglie non calcavano la mano sulla difficoltà, tuttavia controllare un solo personaggio resta un piccolo svantaggio. Un momento di svolta è stato quando ho sbloccato un chip che permette di contrattaccare, permettendomi di adottare una strategia più difensiva. A tal proposito, una valida tattica combinata a questa consiste nell’andare in difesa (Cache), riducendo i danni, mossa che fa anche guadagnare un turno successivamente. In questo modo, si può contrattaccare subendo danni minimi, e curarsi successivamente.

Ma veniamo alla tecnica che dà il titolo al gioco: La Jack Move. Trattasi di una vera e propria Super (o Limite, o Turbotecnica, se preferite), si carica durante la battaglia subendo o infliggendo danni, e consiste in un potente attacco AoE. Dalle battaglie della demo ho potuto dare un primo sguardo ad un sistema che promette molto bene, in particolare sul fronte della personalizzazione. Espandendo la Ram del personaggio, sarà possibile equipaggiare più abilità.

Dalla pagina Steam si apprende che la campagna durerà attorno alle 8-10 ore, promettendo una storia cupa, ma con sprazzi di leggerezza, dati dalla sarcastica protagonista. Potete visitare qui il sito web del gioco sviluppato da So Romantic, e pubblicato da HypeTrain Digital.

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