Tempo di premiazioni nel mondo dei videogiochi. In questo anno così difficile e peculiare, un evento come i The Game Awards permette di ripercorrere le avventure che ci hanno accompagnato negli ultimi mesi, offrendoci divertimento, conforto o svago. Un’occasione per celebrare questo mondo, e le personalità che lo hanno arricchito.

Le nomination sono state annunciate tramite Twitch dall’host Geoff Keighley. La cerimonia di premiazione si svolgerà il 10 dicembre, in diretta. La giuria è composta da 95 addetti al settore da tutto il mondo. Vediamo subito la categoria principale, per poi concentrarci sulle altre (in alternativa, potrete trovare gli annunci in forma di video qui)!

Le discussioni online si preannunciano intense! Alla fine, troverete alcune considerazioni personali su certe categorie. Buona lettura!

La categoria Best Game

Tutte le nomine dei The Game Awards!

Best Mobile Game

Games for Impact

Innovation in Accessibility

Content Creator of the Year

Best VR/AR

Best Sports/Racing

Best Sim/Strategy

Best Score and Music

Best Audio Design

Best Action

Best Action Adventure

Best Role Playing

Best Performance

Best Narrative

Best Multiplayer

Best Indie Game

Best Art Direction

Best Game Direction

Best Fighting

Best Family

Best Esports Team

Best Esports Host

Best Esports Game

Best Esports Event

Best Esports Coach

Best Esports Athlete

Best Debut Game

Best Community Support

(La seguente sezione della news è stata aggiornata alle 21:38 del 18/11/2020)

Qualche breve commento a caldo…

Tra le nomine, una che mi sembra “strana” è Among Us per mobile game. Ironicamente, un impostore? (Molto “Sus…”). Scherzi a parte, lungi da me negare l’importanza di questo piccolo e delizioso titolo negli ultimi mesi, con continui record infranti, ma la sua uscita risale al 2018. A questo punto, forse sarebbe stato più corretto inserirlo nella categoria Best Community Support? Oppure, per celebrarne l’impatto sulla comunità, e piattaforme come Twitch, creare un premio o menzione speciale, o una categoria che prescinda dall’anno di uscita?

Per quanto riguarda la questione Among Us, osservando le FAQ sul sito, i giochi candidabili hanno come requisito essere stati pubblicati prima del 20 novembre 2020. In ogni caso, essendo i The Game Awards premi teoricamente un modo per celebrare l’anno in corso, sicuramente è strana la scelta di inserire Among Us come unico gioco non di fine 2019 e 2020 in una categoria. Ma è solo il mio pensiero, e ripeto, non voglio assolutamente sminuire l’enorme impatto di questo titolo in questo anno (ne abbiamo parlato qui)

Remake/Remaster/Riedizioni, una questione spinosa?

Persona 5 Royal, che purtroppo non ho ancora potuto provare, è una riedizione di un gioco che nel 2017 fece incetta di premi. Ora, il titolo è indubbiamente un must del genere JRPG, per quanto sia la versione definitiva, è giusto che occupi degli slot? Potrebbe essere necessario, nei prossimi anni, istituire una nuova categoria, per ognuna, magari Miglior Remaster/ Miglior Riedizione/Miglior Remake? Per quanto il terreno su cui si muovono le classificazioni di questo genere siano sempre più impervi e ricchi di sfumature, e difficile classificazione.

Un esempio che mi viene in mente dai sei titoli nominati come Game of the Year è Final Fantasy VII Remake, ottimo JRPG che espande la prima parte dell’originale del 1997 e la arricchisce enormemente, ricreando quasi da zero la città di Midgar, con un nuovo battle system. Demon’s Souls, pubblicato su Playstation 5, sceglie invece di riproporre il gameplay originale in un’operazione di recupero, che va a rimodernare l’aspetto grafico e alcuni design. Questo per dire che vi sono moltissime differenze in operazioni di titoli che attualmente, nel nome, possono sembrare simili.

Infine, parlando del Best Game…

Infine, la categoria Best Game. Dei sei giochi nominati, purtroppo non ho potuto provare in prima persona DOOM Eternal. Per quanto riguarda gli altri, si tratta di ottimi titoli, provenienti da generi abbastanza variegati. Personalmente, in particolare mi rende felice vedere Hades (qui la recensione di Cinewriting) come riconoscimento a Supergiant Games per il lavoro svolto negli ultimi anni di early access con questo roguelite. Final Fantasy VII Remake (link alla recensione) presenta una regia fantastica e un ottimo battle system che unisce vecchio e nuovo. Ghost of Tsushima (qui la recensione) è un poetico e spietato poema su un’isola e un dissidio interiore. Animal Crossing (potete leggere qui la recensione) ha attratto moltissime persone, ed è stato decisivo per incontrarsi virtualmente in tempi difficili. The Last of Us Parte II (link alla recensione) è monumentale, uno sforzo produttivo mastodontico, con una storia che continuerà a dividere.

Come detto prima, le discussioni online saranno molto interessanti (spero sempre con toni civili, ovviamente). Quali sono i vostri pensieri? Fateci sapere!

Qui il sito ufficiale dell’evento. Per ulteriori notizie, recensioni e approfondimenti, continuate a seguirci su Cinewriting!

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