Stavo navigando su Facebook, quando mi è capitato sotto gli occhi questo post dell’Archivio Videoludico, riguardante l’horror game Devotion, dello studio taiwanese Red Candle. Ricordavo la vicenda di qualche tempo fa: per via di riferimenti alla presidenza cinese tramite meme, il titolo era stato rimosso da Steam.

Questo post testimonia l’importanza di avere degli archivi per preservare i giochi.

Lo studio si era scusato per il riferimento, affermando che quell’elemento era sfuggito alla rimozione prima della pubblicazione (qui un link a Steam), ma dopo un review bombing, il titolo è stato rimosso pochi giorni dopo l’uscita. Ma la notizia di oggi cambiava le carte in tavola, facendo sperare in una conclusione positiva. Peccato che…

Il ritorno di Devotion?

Questo il tweet, apparso in mattinata, da parte del team, riguardo la pubblicazione su GOG.

In traduzione:

Salve, amici, volevamo condividere con voi questa notizia: Red Candle pubblicherà Devotion su GOG, il 18 dicembre. Il contenuto e il prezzo saranno gli stessi (della precedente versione, NdR) $16.99 / €13.99. Grazie per la vostra fiducia e supporto.

@redcandlegames

La prospettiva di poter giocare a questo titolo su GOG era allettante. Peccato che, pochissime ore dopo l’annuncio, sia arrivato un tweet dello store, a capovolgere la situazione. Eccolo di seguito.

In traduzione:

“Qualche ora fa, era stato annunciato che il gioco Devotion sarebbe arrivato su GOG. Dopo aver ricevuto molti messaggi da giocatori, abbiamo deciso di non inserirlo nel nostro negozio.”

@GOGcom

Questo repentino cambio di marcia sembra a dir poco sospetto, se non malizioso. E il tweet che dà la responsabilità di questa nuova decisione a molti giocatori desta stupore. GOG voleva evitare problemi con la Cina? Lo ripetiamo, il riferimento era stato anche rimosso, ma questo non impedì l’eliminazione del gioco da Steam nel 2019… e ora, il suo destino sembra segnato anche su GOG, addirittura prima di arrivare sui suoi scaffali digitali.

Su internet, molti hanno commentato sotto al tweet dello store. Forse Red Candle potrebbe rivolgersi ad altri lidi per pubblicare questo gioco “perduto”? Vedremo come si evolverà la faccenda, che mostra risvolti decisamente negativi legati a censura e conservazione dei videogiochi. Attualmente, l’unica alternativa per avere un minimo di esperienza del gioco sembra rivolgersi a Let’s Play sul web, o recarsi a Bologna.

(Aggiornamento 17/12, ore 10.24)

Il commento di Red Candle Games

Il 17 dicembre, alle ore 9:34 nostrane, Red Candle Games ha pubblicato sui social un commento alla situazione.

In traduzione:

Salve, qui Red Candle Games,

In precedenza GOG ha annunciato sul suo Twitter ufficiale “Dopo aver ricevuto molti messaggi da giocatori, abbiamo deciso di non inserire il titolo (Devotion, NdR) nel nostro store”. Anche se ci dispiace, siamo disposti a comprendere e rispettare la decisione di GOG.

Per chi attende la nuova pubblicazione di Devotion, vi preghiamo di accettare le nostre scuse più sentite. Si tratta di una situazione complessa da superare, ma non smetteremo di lottare.

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