Un foglio bianco. Come riempirlo? La matita vola, trasportata da un flusso di pensieri difficile da gestire, ma diventa forse anche l’occasione per riversare su carta quell’universo, e i sentimenti che si provano. Questo è A sketchbook about her sun, ultimo lavoro di Team Soletude, compagnia indie di Milano. Sulla loro pagina di Itch.io, scrivono “Creiamo piccoli giochi e storie sulla solitudine”. Avendo provato Reminiscence in the Night e Asobi, tra i loro precedenti lavori, trovo assolutamente calzanti queste parole. Che si tratti di un misterioso viaggio in taxi dai toni cupi, come in Asobi (di cui parlai brevemente qui), o di una specie di maledizione che impedisce di uscire di casa, come in Reminiscence, le loro opere tracciano personaggi in bilico, costretti ad affrontare i propri demoni. E il gioco di cui vi parlo oggi non fa eccezione, rappresentando un peculiare nuovo passo nel percorso dello studio.

Flussi di note e grafite

A sketchbook about her sun è un flusso di coscienza nella forma di una fiction interattiva, che nasce dall’album musicale Planet X di Red Ribbon. Attraverso undici sequenze, ognuna basata su una delle canzoni della tracklist, viviamo attraverso gli occhi di Lucia e dei suoi sketch il tormento che vive a causa del proprio cuore spezzato: ha perso il proprio sole, e vaga senza meta, alla ricerca di pace interiore. Su schermo, abbiamo scenari che vedono azioni in loop, con Lucia che esegue azioni quotidiane, viaggia, oppure osserva il soffitto in preda ai pensieri.

Le vignette da lei disegnate si sovrapporranno agli ambienti, in certe canzoni occuperanno anche l’intero schermo (uno dei momenti che ho preferito), e mostreranno il modo in cui si vede, le sue paure, il passato che ha vissuto. Di volta in volta, la ragazza sarà astronauta, impavida esploratrice o naufraga nello spazio.

Sarà possibile scegliere in un tempo limitato tra più parole, concetti e sensazioni, che apparendo di tanto in tanto ci permetteranno di costruire un testo, che vedremo nella conclusione della canzone. Volendo, possiamo anche optare per non cliccare su nessuna di esse. In questi casi, la pagina sarà… quasi vuota.

Traccia dopo traccia

Possiamo così costruire un nostro “mood”, ascoltando le canzoni di Planet X, che rappresentano l’astro attorno a cui ruota l’intero progetto. A sketchbook about her sun ha una natura limitata, potrebbe esser definito come una sequenza di videoclip in cui abbiamo una piccola voce in capitolo, ma riesce comunque ad essere suggestivo.

Probabilmente sarebbe stato interessante poter avere più interazioni, magari con l’ambiente, o ancora con le vignette, in definitiva poter essere più incisivi come giocatori. Considerando anche l’esiguo prezzo a cui è proposto, mi sento di consigliare questo breve viaggio in uno spazio di carta e stelle, per supportare Team Soletude, e sono davvero curioso di scoprire come continuerà in futuro la loro esplorazione di storie di solitudine, e su quale pianeta ci condurranno.

Qui la pagina Steam di A Sketchbook about her sun.  Continuate ad esplorare CineWriting dalla bacheca, e seguiteci sui social per ricevere ogni aggiornamento!

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