Toumayhem, una visual novel italiana tra scuola e delitti. La prova della demo!

Il titolo di cui vi parlo oggi è un po’ diverso da altri che ho trattato in queste pagine virtuali in passato, per via del mio legame con esso. Toumayhem, ideato da Crescendo, developer, musicista e mia cara amica, è un progetto che ho conosciuto per la prima volta anni fa, e che ho visto attraversare più forme; per questo, parlare oggi della demo di questa visual novel è per me particolarmente emozionante. In primo luogo, questa è la pagina su itch.io di Toumayhem,, da cui è possibile scaricare la demo.

Per descrivere questa visual novel, possiamo provare a partire proprio dai tweet di Crescendo dall’account Twitter ufficiale:

Un sistema gerarchico ingiusto, e degli omicidi… la versione completa di Toumayhem sarà un bel rollercoaster di emozioni!

I primi attimi della demo ci vedono in una scuola, ma senza precise indicazioni temporali. Veniamo subito gettati in un’atmosfera cupa, con una macabra scoperta, quando… lo scenario cambia. Tredici maggio, in un corridoio. Il povero Yuki Kourei, protagonista, si è appena scontrato con un un suo collega, lo studente Akito Ikeda. Vedendo la reazione di Yuki, Akito ipotizza che forse è un Fantasma, come lui. Ma cosa significa questo termine?

Toumayhem Visual Novel Crescendo Screenshot Reichou (2)
Il mite Yuki ancora non sa quanto questo “Tipo vispo” gli sconvolgerà la vita…

Nell’istituto superiore Shigo, in cui si svolge Toumayhem, vige un sistema gerarchico, che fa leva sulla prevaricazione e il desiderio di potere. Coloro che si trovano negli scalini più bassi, ovvero gli studenti del primo anno, subiscono scherzi e sono alla mercé dei più anziani. La promessa di poter poi comportarsi come si desidera una volta saliti di rango è sufficiente per rendere partecipi di questo grottesco clima tutti gli studenti… o quasi.

C’è infatti chi si trova al di fuori di questa “piramide sociale”, per libera scelta o meno, e viene ignorato, come se non esistesse: si tratta dei Fantasmi, privati di connessioni sociali con altri studenti, nomi mai menzionati all’appello; letteralmente lasciati soli, con il corpo docente che interagisce con loro solo lo stretto necessario.

Con questa premessa, l’esuberante Akito, studente del primo anno, ha fondato la Brigata Fantasma, per far sì che nessuno resti più solo. La demo, della durata di circa 20 minuti, introduce ai membri di questo gruppo, in cui Yuki sarà trascinato suo malgrado: nel titolo completo ci saranno più route e finali, per raggiungere i quali avranno un peso i legami stabiliti con altri personaggi (negli utili profili possiamo vedere la relazione con ognuno).

Sin dall’inizio, Toumayhem ha avuto tra i temi la solitudine e il potere dei legami. Ho sempre voluto che fosse una storia divertente che, una volta completata, facesse pensare “Sono felice di non essere solə”

Crescendo, developer (tweet originale, in inglese)

La presentazione di Toumayhem

Gli artwork dei vari personaggi sono molto carini, ed è facile affezionarsi già dopo qualche scambio di battute. Da un lato abbiamo Akito, che si fa chiamare “Reichou”, fan dei soprannomi, soprattutto quando può inventarne per altre persone. Honkui, altro membro fondatore della Brigata, desidera solo un posto tranquillo per leggere, e se durante la demo sceglieremo di trascorrere del tempo con lui, potremo avere interessanti dialoghi su teorie e paradossi. Gli altri personaggi sono “Neesan”, che conosceremo in un momento decisamente sbagliato, mentre sta livellando su un RPG, e la dolce “Fantome”, amante dell’arte.

Ogni tre frasi di Mitsuki (Neesan), capitano cinque riferimenti di cultura videoludica.

Ho trovato molto utile e sfizioso poter consultare in qualsiasi momento i profili dei personaggi e il glossario, contenente informazioni su termini specifici evidenziati in viola che si incontrano durante il gioco, con spiegazioni molto divertenti da leggere.

Il glossario è una delle mie funzioni preferite. Man mano, le varie voci si riempiranno. Lo stile delle descrizioni è frizzante.

Ultime ma non per importanza, le musiche: si parte dal tema principale, che esprime quasi una profonda malinconia, e passando per i primi tenebrosi attimi, fatti di silenzi, rumori sordi e una melodia inquietante, si arriva all’esplosione di allegria legata ai temi della Brigata (il mio preferito probabilmente è quello di Neesan).

La demo è solo un piccolo assaggio, ma permette di avere un primo feeling del titolo completo, con alcune situazioni misteriose, e soprattutto fa entrare in contatto con i personaggi principali del cast. Se non conoscevate già Itch.io, vi consiglio di approfondire l’utilizzo di questa piattaforma, che aiuta a scoprire moltissimi titoli di developer indipendenti. Come detto in apertura, potrete trovare la demo di Toumayhem per PC a questo link. Per seguire l’evoluzione del progetto, c’è l’apposito profilo Twitter.

Gli appuntamenti con Toumayhem

Venerdì 2 luglio il canale Pick a Quest giocherà in streaming alla demo, includendo anche un Q&A con Crescendo. Se vi interessa, qui di seguito tutte le informazioni .

Per ulteriori recensioni e articoli, continuate ad esplorare CineWriting!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.