Blue Box Game Studios – Prima lettera A, ultima lettera D. Di promesse, svolte e… prestigi?

Come siete arrivati a questo articolo? Dai social? Cercando il nome Blue Box Game Studios? Ho deciso di riassumere la situazione di quel certo progetto, che non nominerò mai direttamente (e pazienza per le indicizzazioni Google), una situazione ancora in corso che ha assunto connotati da circo misti a teorie del complotto. Ovviamente lo conoscete, per il momento ha un nome provvisorio che, per citare un infelice tweet di Blue Box per creare hype, inizia con la lettera A e finisce con la lettera D.

Senza dubbio, un esempio della potenza di internet, e di come sia facile perdere il controllo quando si decide di sciogliere le briglie dell’hype (e dire che forse il caso Cyberpunk 2077 avrebbe dovuto insegnarci qualcosa), cavalcando onde di cui non si conosce la reale portata, o la si sottovaluta. Da dove partiamo? Da una citazione precisa del film The Prestige, del 2006, visto che ho strutturato questo excursus nella storia recente di BLUE BOX Game Studios secondo tre parti ben distinte.

Ogni numero di magia è composto da tre parti, o atti. La prima parte è chiamata “La Promessa”. L’illusionista vi mostra qualcosa di ordinario. Il secondo atto è chiamato “La Svolta”. L’illusionista prende quel qualcosa di ordinario, e lo trasforma in qualcosa di straordinario. Ma ancora non applaudite. Perché far sparire qualcosa non è sufficiente. Bisogna anche farla riapparire.

da “The Prestige

Possiamo cominciare.

Parte 1: la Promessa

7 Aprile 2021: l’announcement teaser

La nostra storia comincia in questa data. Teaser di annuncio di un’esclusiva per Playstation 5.

“… is a cinematic horror survival shooter that emulates realistic survival in first person perspective set in an massive detailed open world environment.

Descrizione dell’announcement teaser

Una voce ci chiede di poterci narrare una storia: una foresta, in cui ci troveremo dispersi, costretti a sopravvivere con ogni mezzo, in prossimità di una comunità non proprio accogliente. In conclusione, viene promesso un trailer di gameplay in arrivo “presto”

Fun facts: nella descrizione si parla di open world, ma nella recente intervista a NME, che troverete in fondo a questo articolo riassuntivo, è stato spiegato che ora l’esperienza è lineare, inoltre non si tratterà di un videogame horror.

Intermezzo: a cosa ha lavorato prima BLUE BOX Game Studios?

Possiamo vedere su Steam il titolo in accesso anticipato The Haunting, il cui sviluppo è poi passato a CREATEQ Interactive. La risposta sotto di BLUE BOX Game Studios è anche il primo tweet visibile del profilo.

In questo articolo di IGN, possiamo scoprire come i precedenti progetti di BLUE BOX siano stati abbandonati o ritirati dal mercato dopo breve tempo (The Lost Tape, The Whisperer, Tales of Six Swords), poiché il piccolo team non era riuscito a mantenere gli obiettivi che si era prefissato.

C’era una volta un certo H.K.

Hasan Kahraman è il game director del progetto. Su internet, qualcuno decide di scrivere Kahraman su Google traduttore e, in turco, risulta essere “Hideo”. Apriti cielo.

Sin da P.T. (Playable Teaser), creato da Kojima nel 2014, e dalla sua cancellazione da parte di Konami, speranze di un ritorno della serie di Silent Hill si sono accese e continuano a bruciare (anche dopo teaser di annunci che si rivelano essere merchandising). Aggiungiamo a questo il marketing sorto attorno a Metal Gear Solid V, anzi, The Phantom Pain, con Moby Dick Studio e un certo Joakim Mogrem. Alcune persone iniziano ad ipotizzare che dietro BLUE BOX possa nascondersi proprio Hideo Kojima.

15 giugno “Inizia per S e finisce per L”. Comincia il delirio.

Eccoci al punto di svolta, all’allucinogena discesa nella tana del coniglio. A questo punto è il caso di far notare come BLUE BOX Game Studios abbia il vizietto di eliminare alcuni tweet, come quello del 15 giugno, ulteriore benzina sul fuoco per chi vedeva nel progetto Silent Hill.

Per il 22 giugno, è previsto un evento che sveli ulteriori informazioni sul progetto. Ma prima…

16 giugno: Ops?

“Nooo, non avevamo assolutamente idea che provare a dare in pasto ad internet un indizio simile potesse creare questa reazione!”

22 Giugno: Face Reveal

La presentazione, che sarebbe stata accompagnata con una peculiare app per Playstation 5, viene rimandata. Kahraman si mostra in un video per fugare dubbi sulla sua identità, e affermare che Blue Box non è associata con Kojima, non sta lavorando su Silent Hill.

“Non sono associato con Hideo Kojima, non sono un attore, non sto lavorando su Silent Hill”

25 giugno: “Magari rimandiamo”

L’attesa presentazione del progetto con un trailer di gioco, rimandata al 25 giugno, viene nuovamente posticipata. Il director parla di giorni duri per il team di sviluppo: l’intenzione era arrivare al 25 giugno con del materiale pronto per il pubblico, ma è stato deciso di rimandare il tutto ad agosto.

È sacrosanto che un team di sviluppo abbia i propri tempi, vedendo però questa vicenda, e il prosieguo, non riesco a non pensare ad una gestione di notizie e promesse che è sfuggita di mano, colpendo come un boomerang BLUE BOX.

26 luglio: piccole isole all’orizzonte

Per la serie: Google Traduttore alla riscossa. il game director, Kahraman, in questa data decide di cambiare header di Twitter, scegliendo l’immagine di un’isola.

Gli ideogrammi per “piccola isola” si traducono in inglese come “Kojima”, e questo ha fatto impazzire il radar di un po’ di persone.

Fonti: IGN Italia

27 luglio: bende sugli occhi

“Siete pronti? Noi lo siamo!”

Con queste parole BLUE BOX accompagna un’immagine della Realtime Experience, e sullo sfondo, sfocato, è possibile vedere il volto di un uomo che indossa una benda. Diversi utenti su internet iniziano a ipotizzare che possa trattarsi addirittura di un personaggio di Metal Gear Solid, ovvero Solidus Snake. L’hype si spreca, tra chi prende tutto come uno scherzo e chi invece considera tutti questi elementi come un pezzo di un puzzle più complesso.

Seconda parte: la Svolta

La parte dedicata alla Promessa è stata piuttosto lunga e intensa, vero? Tuttavia, era il preambolo necessario per la Svolta, un trucco che ha lasciato di stucco non pochi. Procediamo!

10 Agosto: “Siete pronti?” (2.0)

BLUE BOX Games Studio probabilmente lo ha chiesto perché, spoiler, loro non erano pronti. Infatti, arriva il giorno…

11 agosto 2021: la “True A…….d Experience”

Milioni di persone collegate con la propria Playstation 5. L’app è installata. Ma la patch… non arriva. Non viene mostrato nulla. A quanto sembra, problemi tecnici.

Qui è dove vi mostrerei il link del tweet di BLUE BOX Game Studios, ma… avete indovinato, è stato cancellato. Accontentiamoci di una fonte, in questo caso Everyeye (di cui vi consiglio anche questo articolo di opinione sulla questione), e uno screenshot., ottenuto cliccando su quello che era il link (trovato dal thread ufficiale di Reddit)

13 agosto: qualcosa si mostra…

… e non è nulla di nuovo. L’app Realtime Experience si aggiorna, ma il contenuto del video sono quei pochi secondi mostrati via Twitter qualche giorno prima. Gelo.

16 agosto 2021: l’intervista di Kahraman a NME

In questo lungo articolo su NME, il game director parla del disastro mediatico con l’app, della necessità di far uscire qualcosa dopo aver mancato l’appuntamento col pubblico (rimandato già altre volte), anche se si trattava di un teaser già visto via Twitter.

Approfondisce una meccanica che ritiene importante, ovvero come ogni azione avrà conseguenze sullo status del protagonista, Jason Longfield, risvegliatosi in una misteriosa foresta.

Tra i piani nel prossimo futuro di BLUE BOX c’è un Cinematic Trailer, che nelle parole di Kahraman “arriverà molto presto”, a cui seguirà un Prologo Giocabile.

Nell’intervista, Kahraman parla dell’immagine sfocata, di come sia stato un errore, e infine, anche della situazione di disagio nel team per via della reazione del pubblico, e i vari problemi:

“I membri del team di Blue Box, e anche i freelancer che lavorano con noi, non si sentono a proprio agio nel mostrarsi” (…) Non è divertente essere chiamati truffatori, giusto? (…) Sono decisamente depresso in questo momento. Non riesco a dormire, né a mangiare. La cosa che più mi assilla è che le persone ci stiano trattando come truffatori”

Hasan Kahraman, dall’intervista a NME

Parte 3 Il “prestigio”

E qui, devo fermarmi. Avrei potuto suddividere diversamente le varie fasi di questa storia ancora in divenire, ma in virtù di questo, preferisco lasciare il “prestigio” a quel che (forse?) verrà da Blue Box Game Studios. Avranno in serbo per noi altro trolling? Il progetto sarà… abbandonato, come accaduto in passato? Si tratta di un’enorme montatura per altro? Arrivati a questo punto, non mi sorprenderebbe l’ipotesi di un esperimento sociale in cui chi più chi meno ad un certo punto è cascato. Vedremo come finirà questa storia, e in quel momento magari tornerò a rivisitare questo articolo, per aggiornarlo.

Personalmente, al momento il mio interesse per questo titolo è pari a zero, spero solo che questo marketing cialtrone e una folle gestione della comunicazione che ha portato più danni al team che altro, con una situazione di disagio, e false speranze al pubblico, possano finire presto, e che da parte dei fan si realizzi quanto è pericoloso lasciarsi trascinare da strategie simili. Finché l’hype è qualcosa di innocuo, un gioco, va bene, è lecito e normale crearsi aspettative verso qualcosa che ci interessa… ma quando questo viene sfruttato, manipolato e lasciato a briglia sciolta… i risultati non sono dei più lieti.

“Ora, voi state cercando il segreto. Ma non lo troverete, perché in realtà non state davvero guardando. Voi non volete saperlo. Voi volete essere ingannati.”

da The Prestige

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