Lanciato sul simulatore di Train Station Renovation

I simulatori.

Quei titoli che fondano il loro unico utilizzo a mostrare alle persone quanto possa essere reale un videogioco.

Leggendo su internet, i simulatori sono titolo veramente validi. Flight Simulator per solcare i cieli o Farming simulator per arrivare a conoscere la nostra terra, con menzione onorevole al miglior simulatore di sempre: Goat Simulator.

Ahimè, sono sempre stati titoli troppo complicato per me da capire. Il me povero tapino abituato a sparatorie e auto sportive ha affrontato una battaglia ardua sotto consiglio dei suoi colleghi, affinché potesse avvicinarsi a questo genere… con risultati alquanto deludenti.

Nonostante Train Station Renovation sia un titolo ottimo nel suo genere, non è riuscito a fare breccia nel mio cuore di ghiaccio, scalfendolo a malapena con la sua interezza. Qui di seguito, la mia esperienza.

Non so nemmeno da dove cominciare!

Manuale del perfetto ARS

Dopo aver visto Flight Simulator e Bus simulator, mi sono fatto incoraggiare dall’idea che avrei dovuto imparare a guidare un treno per giocare. Armato di pazienza e virtù, mi sono studiato le mappe ferroviarie per di far arrivare la mia locomotiva a carbone in perfetto orario.

Quando però ho iniziato la simulazione, la consapevolezza che sarei diventato un Addetto alla Ristrutturazione della Stazione (ARS per comodità) e non un membro ufficiale di Trenitalia ha iniziato a farmi capire quanto non deve giudicare un libro dalla copertina… o un simulatore da un titolo (d’altronde, mica c’è scritto “RENOVATION” a caratteri cubitali sulla copertina, no?).

Train Station Renovation è un titolo sviluppato da Live Motion Games e rilasciato il 1° ottobre 2021 su sistemi Playstation, dopo esser giunto in precedenza su altri lidi: interpreteremo un membro di una società di ristrutturazione il cui compito sarà di rimettere a nuovo le varie stazioni presenti nel titolo.

ARS a rapporto

Con un tutorial molto completo ma un po’ complicato da seguire, per via delle numerose informazioni da ricordarsi, iniziamo la nostra avventura come ARS nella prima stazione. Il nostro compito, detto in parole povere, è di raccogliere tutta la spazzatura per terra e all’interno dei locali ferroviari, rimuovere ogni oggetto inutile o rotto e pulire gli “affreschi” clandestini sui muri.

Strutturato per la prima persona, ci toccherà rimuovere tutti i rifiuti prima di pulire e riparare gli edifici e gli oggetti rotti all’interno della stazione. A nostra disposizione ci sarà un assortimento di attrezzi per ogni tipologia di lavoro, dal piede di porco per rompere le finestre (sì, suona male come cosa ma è l’unico modo per rimuoverle) alla spugna per pulire i graffiti artistici sparsi sui muri.

Oltre ad essere l’addetto alle pulizie, scopriremo le nostre doti da elettricisti, imbianchini e persone disperate al centro commerciale: sarà nostro compito sistemare gli impianti elettrici, levigare ed imbiancare le pareti e comprare nell’apposito negozio i vari oggetti che in una stazione non possono mancare.

L’assortimento è abbastanza vario ma ovviamente limitato all’ambito ferroviario. Panchine di varie forme, colori e dimensioni, diverse macchinette eroga biglietti retro e più moderne, i tabelloni delle partenze, e tutto ciò che ti possa venire in mente per rendere più piacevole la stazione.

In carrozzaaaaaaaaaaaaaaah no

IMPORTANTE: Non è un simulatore di treni. Meglio specificarlo più volte prima di iniziare a giocare aspettando il momento propizio per diventare capotreno e… rimanere con la scopa in mano.

Nella modalità Campagna si avrà bisogno di una certa dose di astuzia, i soldi a disposizione saranno molto limitati quindi raggiungere i vari obiettivi richiederà una conoscenza del titolo abbastanza ampia per poter essere sicuri di portare tutte le stazioni al pieno potenziale, anche se si potrà progredire nella “trama” anche qualora non raggiungessimo il 100% in ognuna.

In soccorso arriva la modalità Sandbox, dove il titolo prende completamente vita: il denaro a nostra disposizione ci permette di essere dispendiosi, rendendoci capaci di costruire e distruggere a nostro piacimento, rendendo la stazione una vera chicca per gli occhi.

Shopping Time!

Train Station Renovation diventa rapidamente coinvolgente, nonostante sia un titolo di nicchia che richiede un certo tipo di giocatore. Tutto dipende dal singolo, e dalla creatività nel permettere al titolo di riempire il tempo libero che richiede. Purtroppo, è un simulatore che attira maggiormente gli amanti del genere, mentre chi non apprezza potrebbe aver difficoltà ad approcciarvisi.

Superati i primi momenti di fatica nel capire il funzionamento del menu abbastanza complicato, il resto del titolo diventa un vero e proprio toccasana. Una colonna sonora vivace e leggera regala un sottofondo rilassante mentre puliamo e progettiamo la nostra personale stazione, concentrandoci sul nostro lavoro di ARS, calmandoci lentamente nel corso del tempo.

Un gioco strano ma che può essere apprezzato soprattutto se fate parte della nicchia di mercato a cui cerca di fare appello, Train Station Renovation è ben progettato, funzionale ed è una miscela di pulizia e progettazione soddisfacente. Con un sacco di potenziale, il titolo è davvero peculiare.

Qui la pagina Steam di Train Station Renovation. Volete leggere altri articoli? Cliccate qui!

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