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Arknights

Disponibile per
Genere

Strategia

Data di uscita

16 gennaio 2020

Team di sviluppo

Hypergryph e Studio Montagne

Publisher

Yostar

Offerte
Rhodes Island è un gruppo che intende portare speranza in un mondo affetto da catastrofi, e dalla piaga dell'Oripatia, una terribile malattia. Vesti i panni di uno stratega per portare le tue truppe alla vittoria, collezionando e potenziando Operatori unici, e sviluppando la tua base.

Vi ricordate Plants vs. Zombies? Esplose nel 2009, con il suo mix di humor e battaglie tattiche in cui occorreva difendere il proprio giardino da diverse orde di zombie, schierando piante di variegati tipi su una griglia di caselle. Questo esempio serve ad introdurre Arknights, il titolo esaminato oggi, che fa parte dello stesso genere, il tower defense. Si tratta di uno strategico in cui l’obiettivo finale non è solo eliminare le truppe nemiche, ma anche proteggere la propria base da incursioni. Solitamente, si ha un limite di “infiltrazioni”, oltrepassato il quale si fallisce lo stage. Questa è la formula di base di Arknights, a cui vengono aggiunti diversi fattori come una base da gestire, e decine di Operatori, le unità che saranno impiegate. Scopriamo insieme questo titolo mobile sviluppato da Hypergraph e Studio Montagne (disponibile anche per PC tramite emulatore ufficiale)!

 

 

Arknights Amiya
Un esempio di artwork full screen. E’ un peccato che siano pochi, perché a mio avviso questo stile è una meraviglia, ed è perfetto anche per i numerosi video promozionali utilizzati per pubblicizzare il gioco. Sullo schermo, Amiya, personaggio che affiancherà sempre il nostro avatar, vera protagonista del gioco.

Un mondo di macerie e città mobili

Un pizzico di introduzione: ci troviamo su Terra, un mondo alternativo piagato dalle Catastrofi, che hanno costretto la popolazione a vivere su città mobili.  A questo si aggiunge una malattia letale, l’Oripatia, nata dai cristalli di Originium, che porta gli infetti ad esser discriminati da molti. Gran parte dell’umanità possiede tratti caratteristici degli animali, e c’è chi è riuscito a sfruttare l’Originium per sviluppare Arts, particolari tecniche. Il giocatore impersona il Dottore, individuo affetto da amnesia appena tratto in salvo, facente parte del gruppo Rhodes Island, un’associazione medica indipendente che effettua ricerca sull’Oripatia e  impiega Operatori su campi di battaglia. Questo gruppo rappresenta un unicum nel mondo di gioco, in quanto accoglie infetti tra le proprie file, e combatte per salvare il maggior numero possibile di vite.

Arknights Gameplay
Una schermata di gameplay. Le truppe alleate sono disposte in modo da sfruttare al massimo gli spazi a disposizione e le strettoie, per limitare le azioni dei nemici e proteggere la propria base, raffigurata dal cubo azzurro..

Arknights ha un inizio pacato, e per quanto riguarda la qualità della scrittura, ritengo interessanti i dialoghi: potrebbero risultare molto “verbosi” rispetto alla media di un gioco mobile, ma sono gradevoli da seguire. Sui campi di battaglia in cui l’avversario principale sarà Reunion, una frangia estremista di infetti che ricorrono alla violenza, non mancano i dubbi sul proprio operato. Come una visual novel, va notato che le animazioni nelle fasi narrative sono poche: a schermo vedremo artwork dei personaggi, con flash per indicare eventuali scambi di colpi, e occasionali splash art a tutto schermo nei momenti decisivi e clou della trama.

 

 

(Ar)knights of the Round Table

Gli Operatori sono il punto focale del gioco: è infatti il loro utilizzo in modo efficiente a determinare l’esito di una battaglia. Da un lato il forte nemico, da cui si dipanano linee guida per indicarci il percorso degli avversari, dall’altro il nostro, da difendere. Nel mezzo, terreni di diversi tipi che richiederanno di impiegare unità melee, con attacchi ravvicinati, o a distanza, rappresentate con personaggi in stile deformed. Le classi a disposizione sono otto:

  • Vanguard – Essenziali nelle prime fasi, permettono di guadagnare punti di schieramento (DP) per utilizzare le unità più forti nelle fasi avanzate dello stage
  • Guard – Il nucleo offensivo dell’esercito, possiedono un alto danno.
  • Defender – Si distinguono nel mantenere il controllo di punti chiave della mappa, possono bloccare numerosi nemici
  • Specialist – Si tratta di Jolly con abilità uniche, come poter spostare i nemici, avere scudi rapidi
  • Medic – Curano gli alleati
  • Sniper – Balestre, mitragliatrici, cannoni… si tratta di esperti del combattimento a distanza
  • Supporter – Aiutano le altre unità rallentando i nemici, e infliggendo danni magici
  • Caster – Utilizzano le Arts per infliggere danni magici a bersagli singoli o ad area

Il posizionamento è fondamentale: a seconda della battaglia, potrebbe essere necessario piazzare un’unità in un punto e proteggerla fino alla fine. Molto importante è capire anche la direzione verso cui rivolgere le unità, in base alla loro area d’effetto: ad esempio, nel caso dei curatori, questo può significare la sopravvivenza o meno dei compagni.

 

Il flusso di gioco di Arknights

Gli operatori utilizzati accumulano fiducia, ma non esperienza. Questa va ottenuta attraverso l’utilizzo di appositi manuali. Ogni Operatore ha alcuni assi nella manica, come abilità passive o attive in grado di mutare le sorti di una battaglia in un lampo, se usate saggiamente. Queste vengono potenziate grazie all’utilizzo dei materiali, accumulandoli ripetendo le mappe. Esiste poi un’ulteriore funzione, la Promozione, che permette di sbloccare il pieno potenziale di un’unità, al prezzo di numerosi oggetti specifici, rari soprattutto nel caso di Operatori a sei stelle.

Arknights Ch'en
Ch’en, di classe Guard, portata ad Elite 2. Gli artwork di Arknights sono sempre molto curati.

 

La parola chiave nell’approcciarsi ad Arknights è pazienza: tutto si basa sull’accumulo di risorse, e sul lento potenziamento delle truppe. In base all’energia a disposizione per affrontare gli stage, in questo caso denominata “Sanità”, che si ricarica con il tempo trascorso nel mondo reale, è possibile organizzare il farming. Tutti gli oggetti ottenuti vanno gestiti con oculatezza e lungimiranza.

Abbiamo bisogno di molti LMD (Lungmen Dollars, una delle valute interne del gioco)? Allora occorrerà affrontare l’apposito stage di tipo “Supplies”. Vogliamo sviluppare un particolare Operatore, portandolo ad Elite 1 per aumentarne il potenziale bellico? Dalla schermata personale potremo vedere i materiali necessari, e le mappe in cui ottenerli.

 

Arknights Selection
La schermata di selezione degli Stage. Main indica i capitoli di storia, gli altri servono ad accumulare risorse, processo reso più snello grazie ad una funzione di auto battle che salva una formazione da noi utilizzata in precedenza.

Vita a Rhodes Island

Come altri giochi free to play, si instaura con Arknights un rapporto giornaliero, ed effettuare il login ogni giorno e giocare con costanza portano vantaggi: rispetto alla media, il farming richiesto non è poco. Soprattutto all’inizio si viene progressivamente introdotti a numerose meccaniche, come una base con una produzione da gestire, e non è raro impiegare un’ora al giorno per sfruttare al massimo quel che si ha a disposizione tra energia per gli stage e missioni. Ogni aspetto è ben curato, quindi è un piacere scoprire lentamente le varie caratteristiche del gioco. Per quanto riguarda la curva di difficoltà degli stage, il prologo è strutturato in missioni che spiegano in modo chiaro le tattiche di base. Non mancano poi ulteriori tutorial durante la campagna per spiegare concetti come la disposizione proattiva delle truppe, e sfruttare a proprio vantaggio i terreni, per creare formazioni quasi inespugnabili e adatte alla situazione da affrontare.

La base, da sbloccare nel corso del tempo, permette di creare un flusso costante di risorse, quali manuali per l’esperienza, denaro, e di sintetizzare materiali. Questa si suddivide in fabbriche, officina, ufficio di scambio, centrali energetiche, in cui gli Operatori vanno impiegati: si tratta di un piccolo gestionale integrato nel flusso di gioco, da seguire per rendere più fluida la progressione.

Arknights Base
Una visione d’insieme della base. Abbiamo le fabbriche (in giallo), le centrali (in verde), i centri di scambio (blu). Al centro i dormitori, arredabili con vari oggetti da acquistare e il centro di controllo. Di lato, strutture come l’officina, l’ufficio, la reception per curare gli scambi con altri giocatori, e il centro d’addestramento. Tutto questo va sbloccato con un po’ di pazienza e costanza.

 

Insert coin(s)?

Arknights è un gacha game: questo significa che è possibile spendere valute in-game per ottenere dei vantaggi.  Quando si esamina un titolo free to  play con microtransazioni, un argomento spinoso è sempre il modo in cui è bilanciata la valuta premium. Nel caso di Arknights, si tratta dell’Originite Prime, acquistabile dallo shop, e ottenibile la prima volta che si completa una mappa ottenendo tre stelle. Può essere scambiata con Orundum per eseguire delle sessioni di Headhunt, cercando nuovi Operatori, oppure utilizzata per costumi, oggetti d’arredamento, o ancora ricaricare la Sanità.

Personalmente, nei miei quattro mesi di gioco l’unico acquisto che ho effettuato è stata la tessera mensile, da circa 5 Euro, che ho speso volentieri per ripagare le tante ore di divertimento che ho trascorso col titolo. Questa tessera garantisce una pozione che ricarica la Sanità per poter affrontare qualche stage in più, e una piccola quantità giornaliera di Orundum al login, permettendo in totale di effettuare dieci Headhunt aggiuntive al mese. Come detto, non è assolutamente necessaria, perché comunque tra login che donano anche Orundum e risorse ottenibili gratuitamente, è possibile godersi perfettamente il gioco. Oltre all’Headhunt che sfrutta l’Orundum, è disponibile anche il Recruit, che attraverso un sistema di permessi e tag da selezionare consente di ricercare unità. Rispetto al sistema “principale”, capitano raramente combinazioni di tag che garantiscano i risultati migliori, ma è possibile trovare persino unità da cinque e sei stelle.

 

Arknights Headhunt
Un Headhunt da dieci unità. La gestione dell’Orundum in preparazione dell’uscita di unità che servono o piacciono è fondamentale. Per ogni nuovo banner, è garantita almeno un’unità cinque stelle nelle prime dieci pescate.

War never ends

Per quanto riguarda il contenuto a disposizione, il gioco offre una campagna di storia con attualmente cinque capitoli. Potrebbero sembrare pochi, ma in realtà ognuno ha almeno dieci stage principali, e la progressione non è affatto immediata. In molti casi, potrebbe essere necessario potenziare le proprie truppe per diverso tempo, o ritentare più volte (grazie ad un Practice Mode che non consuma Sanità), prima di trovare la strategia vincente di una mappa. Avere unità di alta rarità può essere un plus, ma in realtà ognuna occupa una propria nicchia, e come dimostrano molti tutorial via Youtube, con un po’ d’ingegno è persino possibile completare contenuti avanzati con “umili” tre stelle! La campagna principale viene aggiornata con una lenta cadenza, ma per movimentare la situazione non mancano eventi periodici che garantiscono ricompense come materiali, costumi e Operatori. Diverse sono le formule utilizzate finora, solitamente si tratta di mappe con nuove minacce e situazioni da affrontare, accompagnate da storie e retroscena.

 

Arknights Code of Brawl
Un’immagine dal video promozionale dell’ultimo evento di Arknights, Code of Brawl, appena iniziato al momento della pubblicazione della recensione. L’evento si focalizza sulla peculiare e folle compagnia nota come Penguin Logistics.

 

Commento Finale

Arknights è un tower defense mobile free-to-play ben confezionato, con numerose meccaniche da scoprire. Le unità consentono di sperimentare varie tattiche, ed è una piacevole sfida confrontarsi con mappe stimolanti, in cui non vincono semplicemente le truppe più rare, bensì quelle impiegate con maggior maestria. Le microtransazioni sono gestite con equilibrio: permettono di ottenere unità più velocemente, ma con farming e pazienza nulla è precluso a chi voglia vivere l’esperienza senza spendere un centesimo. La ciliegina sulla torta sono i design dei personaggi, e una storia gradevole, con alcuni momenti particolarmente ispirati. A colpire dal punto di vista mediatico sono i video promozionali, incluse interviste ai doppiatori, disponibili sul canale Youtube ufficiale.

 

 

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8

Ottimo

Pro

  • Bilanciato. Le unità di rarità più alta aiutano, ma non sono essenziali.
  • Personaggi accattivanti e dal design interessante.
  • Le basi del sistema di combattimento vengono rapidamente afferrate, poi è intrigante approfondirle, grazie alla varietà di Operatore e tattiche che consentono di adoperare.

Contro

  • Richiede molto grinding.
  • All'inizio la gestione della base può essere disorientante.