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Dungeons & Dragons: Dark Alliance

Disponibile per
Genere

Action-RPG

Data di uscita

22 Giugno 2021

Team di sviluppo

Tuque Games

Publisher

Wizard of the Coast

Offerte
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L’iconico gruppo di avventurieri capitanato da Drizzt Do’Urden, drow rinnegato, è protagonista di un’impresa tutt’altro che semplice. Nelle tundre ghiacciate di Icewind Dale, Drizzt e compagni dovranno proteggere un pericoloso manufatto che richiama a sé chiunque sia bramoso di potere. Orchi, troll, goblin e draghi sono solo alcuni dei pericoli che il gruppo di quattro eroi dovrà affrontare durante questo viaggio. Una corsa contro il tempo, dove solo con la forza permetterà di proseguire, questi avventurieri dovranno salvare il mondo conosciuto… di nuovo.

Ritorno ai Reami Dimenticati

 

Nonostante il titolo da degna testata di riviste come “Oggi”, il vostro simpatico Simone torna a romp… a parlarvi di Dungeons & Dragons!

*Clamore di applausi*

*Cheerleader che ballano*

*La mascotte fa la break dance*

Placate i vostri animi, questa volta non parleremo di Neverwinter Online, ma tratteremo un nuovo titolo ambientato in una particolare regione, situata nel mondo di questo fantastico gioco da tavolo.

Dungeons & Dragons: Dark Alliance è ambientato ad Icewind Dale, una delle regioni più a nord dei Forgotten Realms, ambientazione innevata dove gli avventurieri devono affrontare le più pericolose tempeste di neve.

La cara Wizard of The Coast ha deciso di lasciar riposare i ragazzi di Cryptic Studios per questo nuovo titolo, affidando la realizzazione della sua creatura ad uno studio canadese chiamato Turque Games, con il compito di riportare in vita uno spin-off della serie Baldur’s Gage del 2001 in chiave più moderna.

Il lavoro dei canadesi non ha deluso le aspettative, ed il 22 Giugno ha portato sulle nostre console un dungeon crawler a missioni, cercando di valorizzare maggiormente il reparto cooperativo piuttosto che il single player, con un sistema di combattimento composto da combo ed abilità di quattro personaggi famosi nel mondo di D&D. Grazie al Game Pass, è stata data la possibilità di poter giocare a Dark Alliance gratuitamente, rendendo la sua cooperativa anche in “partita veloce” un punto di forza.

 

 

 

Lui sa che tu non hai ancora giocato a Dark Alliance… e la cosa non gli piace

 

Alleati strani e nemici pericolosi

 

Il contesto narrativo è tra i più semplici ma che sono comunque un evergreen. Ambientato dopo la sconfitta del mago Akar Kessel, la potente reliquia che usava il cattivone viene puntata da malvagi minori che riempiono velocemente le terre gelide. Il male non è ancora stato debellato, ed il gruppo di avventurieri dovrà combattere per evitare che il prezioso oggetto cada nelle mani sbagliate.

Senza perdere tempo, Dark Alliance mostra un video introduttivo molto suggestivo dove presenta brevemente i quattro personaggi giocabili.

Drizzt Do’Urden: un elfo drow ormai famoso, o famigerato, per la sua letalità in battaglia grazie alla sua grazia nell’utilizzo di due scimitarre magiche e da una statuina con il potere di evocare una pantera che combatta al suo fianco. Prende il ruolo di DPS rapido e dalle abilità furtive che lo rendono il perfetto assassino.

Bruenor Buonmartello: un nano burbero ma gentile, difende i suoi amici con il suo scudo di metallo mentre mena martellate ai nemici che provano ad avvicinarsi. Nel suo dizionario non esiste la paura, il capo del clan Buonmartello accolse come propri figli gli umani Catti-Brie e Wulfgar. Prende il ruolo di Tank forte e coraggioso, pronto ad istigare anche il più grosso dei nemici.

 

 

Il party al completo

 

 

Wulfgar il Barbaro: Venendo catturato da Bruenor per la sua inesperienza, fu adottato dal nano stesso ed educato secondo i principi nanici. Una volta reso libero, divenne amico di Bruenor, giurando di aiutarlo ogni volta che il nano ne aveva bisogno. Assume il ruolo di DPS da mischia, pronto a schiacciare qualsiasi testa nemica sotto il suo possente martello.

Catti-Brie: Figlia adottiva di Bruenor, fu la prima persona ad accettare il famigerato drow come compagno. Testarda come i nani, pian piano è diventata una versione più giovane del suo padre adottivo. Unica donna all’interno del gruppo, assume il ruolo di DPS dalla distanza grazie alla sua bravura nell’utilizzo dell’arco.

Il titolo non perde tempo, ed una volta scelto il personaggio con cui giocare, ci ritroveremo al Tumulo di Kelvin della Valle del Vento gelido, un’area montuosa situata nella parte più remota della Costa della Spada e la stessa “casa” di Bruenor.

 

 

 

Casa dolce casa

 

 

Prima di poter intraprendere la nostra avventura, sarà necessario seguire un breve tutorial, che ci insegnerà l’essenziale prima di buttarci al centro dell’azione. Tramite un hub abbastanza spoglio, potremo eseguire varie azioni, dalla compravendita di oggetti dal mercante alla modifica dell’equipaggiamento, azione impossibile durante le missioni.

Oltre ad un salone trofei, che si riempirà man mano che si procederà con la campagna, si potranno accettare missioni grazie ad una mappa semplice ed intuitiva. La trama principale è composta da quattro missioni principali, che sono suddivise in tre atti ciascuna. Una volta completate, ci si potrà dedicare ad altri tre dungeon speciali, anche loro suddivisi come la campagna. Un totale quindi di 21 capitoli giocabili, numero che potrà crescere dato che tre DLC sono già in fase di progettazione, portando addirittura un quinto personaggio giocabile.

Dungeons & Dragons: Dark Alliance sembra quindi una nuova piattaforma su cui Wizard of the Coast vuole puntare per portare il vasto mondo di D&D su schermo.

 

 

 

 

 

“Comunque conta per uno!”

 

Una volta scelta la missione, si potrà correre a spaccare le gengive a goblin e giganti. Il titolo mostra subito la sua struttura orientata all’azione di ottima qualità, con la possibilità di utilizzare l’ambiente come arma.

Delude molto l’aspetto narrativo della trama, incapace di dare pathos al condimento di tutta l’azione che il gioco vuole offrire. Le scene in CGI sono ben realizzate, ma non riescono a trasmettere nulla al videogiocatore come ci si potrebbe aspettare da un titolo fantasy. Dark Alliance non ha un’impostazione che privilegia la narrazione, e sceglie di rinunciare alla godibilità del racconto per una rigiocabilità promossa dalla struttura della campagna.

 

 

 

Ogni missione, affrontabile sia in solitaria che in cooperativa per un massimo di altri tre giocatori, consiste nell’inseguire un elenco di obiettivi da completare, fino ad arrivare alla famigerata battaglia contro il boss del livello. Normale amministrazione, ma il titolo non cerca in alcun modo di dare una sua opinione personale su questo tipo di gameplay, lasciando le missioni lineari molto simili fra loro, con qualche differenza a livello di design ma nulla che possa dare un senso di diversità.

All’interno dei vari livelli si dovranno affrontare le classiche orde di nemici, risolvere qualche puzzle ambientale fin troppo semplice ed aprire un numero considerevole di forzieri per trovare poco loot decente. Ad ogni orda sconfitta, si sbloccherà un accampamento di riposo, dove il gioco ci darà la possibilità di creare un checkpoint in caso di morte, oppure di aumentare la rarità del bottino ottenibile. Ogni missione dura circa un quarto d’ora, portando quindi ad una longevità del titolo a circa una ventina di ore.

Un problema è l’intelligenza artificiale dei nemici: a prescindere del livello di difficoltà selezionato, questi si basano su pochi attacchi, rendendo i combattimenti semplici e privi di divertimento. Ciò non implica ovviamente che Dark Alliance sia facile, dato che la presenza di numerosi nemici rende gli scontri molto sbilanciati, dove basta poco a sbagliare e morire per mano del goblin di turno.

 

 

 

Meccanica interessante è quella degli obiettivi secondari, che provano ad integrare una serie di compiti da risolvere “se ci capitasse di passare da lì”, come D&D insegna. Anche qui, gli obiettivi non sono molti vari, e vanno dal trovare un numero preciso di oggetti sparsi per il livello all’uccidere un mini-boss.

 

“My friends are my power!”

 

Come il gioco cartaceo, Turque Games punta molto sul comparto cooperativo. Sicuramente, un titolo che si basa su un gioco da tavolo che dà il meglio di sé con un gruppo di giocatori non poteva in alcun modo tralasciare questa importante opzione.

Sin dal menù principale si può accedere al multiplayer, grazie alla possibilità di unirsi ad una partita veloce di altri giocatori. Altrimenti, bisognerà entrare nel Tumulo di Kelvin e cambiare la propria sessione da “Offline” a “Pubblica”, “Solo su Invito” o “Solo Amici” in base alle esigenze.

 

E voi… chi sareste?

 

Ottima idea è quella di non permettere la presenza di due personaggi identici all’interno della partita, in maniera tale da mostrare come il gruppo di avventurieri è un party piuttosto eterogeneo e complementare, ognuno riesce a riempire le mancanze degli altri personaggi.

Inoltre, il livello di difficoltà si basa sulla potenza effettiva del gruppo, dunque tarato sul comparto cooperativo. Un gruppo più capiente porta ad affrontare missioni più difficili, portando a divertirsi in compagnia piuttosto che andare alla ricerca di equipaggiamento migliore in solitaria.

La cooperativa online però presenta ancora problemi, non essendo ancora ottimizzata come dovrebbe. Sin dalla sua uscita, le prime partite sono state caratterizzate da alcuni cali di frame o latenze tali da concludere la sessione online prima del tempo. Il titolo probabilmente ha bisogno della potenza di console di nuova generazione, dato che è capitato un crash della scheda video durante una battaglia abbastanza accesa con quattro giocatori.

 

 

Commento finale

Dungeons & Dragons: Dark Alliance è un titolo più orientato alla compagnia di amici, capace di strappare qualche sorriso durante le dinamiche battaglie all’interno della campagna, ma che presenta ancora alcune lacune all’interno del gioco che verranno, si spera, risolte con i prossimi aggiornamenti.

 

Recensione a cura di Simone Mantovani

Qui il sito ufficiale di Dungeons & Dragons Dark Alliance.  Continua a leggere altri articoli visitando la homepage di CineWriting!

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6.5

OK

Pro

  • Ottime ambientazioni
  • Orientato alla cooperazione
  • Idea interessante

Contro

  • Tanto ripetitivo
  • Sistema di combattimento legnoso
  • IA da rivedere