Horace

Horace

Disponibile per
Genere

Platform

Data di uscita

18 lug 2019

Team di sviluppo

Paul Helman e Sean Scaplehorn

Publisher

505 games

Offerte
€14,99
Questo capolavoro di Paul Helman e Sean Scapelhorn è un platform classico che racconta la storia commovente e sorprendentemente intensa di un viaggio alla scoperta di se stessi, arricchita da nostalgici riferimenti alla cultura popolare che farà felici tutti gli amanti dell'era a 8 e 16 bit! L'imperdibile storia di un piccolo robot e della sua grande avventura! Realizzato a quattro mani, Horace offre oltre 15 ore di avvincente platforming e ridefinisce i confini del genere con una narrazione coinvolgente e nostalgici e bizzarri riferimenti alla cultura popolare! Creato da amanti dei videogiochi per gli amanti dei videogiochi!

Un maestoso tributo alla pixel art

Horace.

Non tutti di voi lo conoscono ma è un videogioco del quale è impossibile non innamorarsi.

Sviluppato da due produttori indipendenti Paul Helman e Sean Scaplehorn,Horace racconta la storia di un piccolo robot alla scoperta della vita. Un maestoso tributo alla pixel art.

Creato come prototipo di androide capace di simulare l’uomo, Horace è il primo esemplare di robot creato con lo scopo di riprodurre una coscienza, il nostro protagonista infatti comincerà la sua avventura proprio con la sua “nascita”. Una favola moderna che racconta il viaggio di un’intelligenza artificiale e della sua costante ricerca del senso della vita.

Nominato miglior videogioco platform del 2019 a pieni meriti, Horace fa riscoprire le potenzialità del 2D e colpisce i più nostalgici per l’utilizzo magistrale delle tecniche in 8 e 16 bit.

Horace
Copertina originale di gioco

 

Pochi bit, tante emozioni

La storia colpisce particolarmente per la sua capacità di emozionare nonostante l’aspetto cubettoso del design.

– La caratterizzazione ci fa affezionare in maniera molto forte ai protagonisti, il motivo principale è la resa estremamente naturale dei personaggi, con pregi e difetti che ne evidenziano la personalità. Sono proprio questi aspetti che riescono a trasformare una manciata di pixel in una persona in carne ed ossa.

– Le tematiche trattate nel corso del videogioco sono molteplici e mai banali, con riferimenti profondi al senso della vita, della vita dopo la morte e dell’obiettivo della nostra esistenza sulla terra. Da questo si evince il desiderio dell’autore di esprimere concetti complessi e intimamente personali, che tratta con eleganza e delicatezza.

– Le citazioni sono davvero tantissime e si riferiscono principalmente alla cultura pop anni 70 fino a quella contemporanea, porgendo omaggi ad alcuni dei videogiochi più famosi della storia quali Space Invaders, Pac-Man e Pong o a quelli che hanno segnato un genere, quali Zelda, Final Fantasy e Guitar Hero. Oltre ai continui riferimenti al mondo dei videogiochi, dei quali il nostro simpatico robottino è inesorabilmente innamorato, non mancheranno citazioni alla cinematografia, che spaziano da Ritorno al Futuro e a Ghostbusters, fino a 2001 Odissea nello Spazio; insomma sarà davvero divertente andare a “caccia” di citazioni nel mondo di Horace, tra mini-giochi, dialoghi e ambientazioni, vi strapperanno più di una volta un sorriso.

 

Una storia raccontata col cuore di un bambino

Dialogo tra Horace e “Il Vecchio”:

“I asked him why were we here, why did we exist”

He just smiled and said “life is like a game, just don’t expect to be finished anytime soon”

When i looked puzzled he said “well, everyone should have a purpose”

So i asked him “What’s my purpose?”

He thought for a bit, then said “So you want to be a real boy…”

Which just confused me even more.

Eventually the old man said: “for now i want you to help clean things around the house” then he said “okay… i want you to clean ONE. MILLION. THINGS.”

It didn’t sound like the meaning of life, but i suppose you’ve got to start somewhere.

– Horace

Horace
Le cinematics di Horace sono molto piacevoli e i dialoghi interessanti.

 

Horace è un il primo androide creato dall’uomo capace di comportarsi come un essere umano, è considerato una vera e propria rarità nel mondo, perché i robot vengono creati principalmente a scopo bellico. Ospitato da una famiglia benestante, riceve tutta l’istruzione necessaria dal suo mentore, “Il Vecchio” che lo aiuta a compiere i primi passi, lo tratta come uno di loro e gli spiega i fondamentali dilemmi della vita umana. Tutti gli esseri viventi, secondo il Vecchio, devono avere un obiettivo nella propria vita per dargli un senso e Horace non dev’essere da meno.

 

Uno scopo nella vita

L’androide viene principalmente incaricato dal “Vecchio” di ripulire la casa e i dintorni dai rifiuti che riesce a trovare e gli da finalmente uno scopo: riuscire a raccogliere un milione di rifiuti. È proprio in questo momento che il nostro protagonista esprime il suo fascino nei confronti degli uomini e il suo profondo desiderio di diventare umano, un po’ come un Pinocchio contemporaneo.

Durante le sue prime fasi di “vita” Horace entra in contatto per la prima volta con la musica, la televisione, il cinema e soprattutto i videogiochi, per i quali sembra avere una naturale predilezione.

Più e più volte Horace finirà a salvare la vita ai membri della propria famiglia da vari pericoli e verrà spesso visto come un eroe. Insomma tutto sembra andare particolarmente bene per il nostro protagonista, fino a quando “Il Vecchio”…beh, forse è meglio non dirvi altro.

Vorrei raccontarvi molto di più sulla trama di Horace, ma sento che potrei rovinare parte della vostra esperienza di gioco, vi dico solo di non aspettarvi una storia semplice e priva di colpi di scena. La linearità è tuttavia uno dei fattori più interessanti: tutto quello che non viene direttamente spiegato dal protagonista si snocciola attraverso la lore, che si racconta attraverso i paesaggi, gli oggetti e le diverse città esplorabili.

 

Ore di sfida e divertimento in compagnia di Horace

La varietà di gioco è assicurata dalle diverse modalità di utilizzo delle tecniche 2D e dalla completa libertà di movimento garantita dalla “scarpe antigravitazionali” che vi permetteranno di camminare persino su muri e soffitti.

Progredendo sarà possibile sbloccare dei power up che renderanno ancora più versatili le vostre capacità di movimento e spostamento nella mappa, e vi permetteranno di raggiungere luoghi dapprima non esplorabili. Il controllo della gravità è stato inserito in maniera eccelsa, vi darà infatti possibilità di percorrere il tragitto a voi apparentemente più agevole senza mai semplificare eccessivamente la vostra avventura.

Il design dei livelli risulta davvero ben strutturato. La mappa, la cui esplorabilità è determinata dalla progressione con la storia principale, risulta infatti essere decisamente grande, originale e ricca di segreti nascosti, garantendovi diverse ore di esplorazione anche in post-game.

Horace
Le mappe di Horace sono molto suggestive, colorate e ricche di segreti.

 

Il gameplay ha un’impennata costante nella difficoltà, risulterà quindi molto sfidante nelle fasi più avanzate, che richiederanno impegno, riflessi e tante, tantissime vite. Questo non vi deve certo scoraggiare, perché renderà ancora più gratificante il completamento delle fasi più complesse.

I Boss finali rappresentano le fasi più divertenti e più difficili del gioco: dovrete fare pieno affidamento sulle vostre abilità da gamer, ogni movimento va calibrato velocemente e in maniera molto precisa se vorrete sopravvivere.

Il livello di sfida generale è abbastanza alto, ma non impossibile!

Come ultima chicca sono da citare i numerosi minigiochi proposti, alcuni dei quali ripresi da grandi classici della storia videoludica e riadattati in veste personale.

 

Anche le orecchie vogliono la loro parte…

Le colonne sonore di gioco sono per lo più grandi classici composti in 8 e 16 bit, ogni OST è proposta con gusto e adattata perfettamente allo scenario che dovremo affrontare.

 

 Commento Finale

Horace è una piccola pepita che narra dell’epoca d’oro del cinema e del videogame, parlandone in tono nostalgicamente positivo.

Un gioco da non perdere assolutamente se si è amanti dei generi Indie o Platform, in particolare per il costo contenuto, la possibilità di giocarlo su quasi tutti i PC e per le ore di divertimento puro che vi può offrire.

Nonostante i piccoli difetti tipici di un prodotto indie, che tuttavia non minano in maniera evidente il gameplay, Horace è un platform dal grande cuore e vi consiglio caldamente di aggiungerlo alla vostra libreria.

 

Recensione di Simone Colombo.

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8.5

Ottimo

Pro

  • Level design di tutto rispetto
  • Una perla per gli amanti dei platform
  • Costo molto contenuto e tante ore di puro divertimento

Contro

  • Difetti tipici dei prodotti indie
  • A momenti la trama risulta meno convincente