samurai jack

Samurai Jack: Battle Through Time

Disponibile per
Genere

Action

Data di uscita

21 Agosto 2020

Team di sviluppo

Soleil

Publisher

Adult Swim Games

Offerte
€33,99
Diventa Samurai Jack, il più grande guerriero della storia. Attraversa il tempo per raggiungere il malvagio regno di Aku in questa nuova avventura dai creatori di Samurai Jack

La storia di ” Samurai Jack “

La maggior parte dei ragazzi cresciuti negli anni ’90 conosce benissimo la Cartoon Network, creatrice di cartoni animati rimasti nel cuore di molti ragazzini quali “Leone il Cane Fifone”, “Ed, Edd e Eddy”, “Mucca e Pollo”, “Le Superchicche”…. Si potrebbe rimanere moltissimo a parlare dei grandi successi di questa casa produttrice, ma noi vogliamo trattarne uno in particolare: “Samurai Jack”. Questa serie animata è stata creata nel 2001 dal genio di Genndy Tartakovsky e racconta la storia di un Samurai, che con l’aiuto della sua spada magica, cerca di distruggere il malvagio Maestro delle tenebre: Aku.

Durante lo scontro però, Aku apre un portale spazio-temporale che spedisce il nostro protagonista in un futuro dove il maestro del male ha preso controllo su tutto. La trama si sviluppa quindi nel tentativo del nostro Samurai di riuscire a tornare al passato e distruggere finalmente il male. Purtroppo la serie fu interrotta nel 2004 a causa della morte del doppiatore di Aku, e il progetto fu abbandonato.

Come mai quindi è stato deciso di pubblicare ADESSO un videogioco su un cartone animato nato quasi 20 anni fa?

Nel 2018 fu finalmente ripreso in mano il progetto e donarono un finale alla serie con una 5° stagione trasmessa su Adult Swim, la divisone della Cartoon Network che produce cartoni per adulti. La storia ha subìto un cambio di rotta importante: è diventato più esplicito e maturo, arrivando a trattare temi più seri. La Adult Swim Games ha quindi pubblicato il videogioco sull’omonimo cartone animato, tentando di ricostruire l’universo di Samurai Jack in versione videoludica.

Ma saranno riusciti a dare a Samurai Jack una degna trasposizione?

samurai jack
Samurai Jack è un vero e proprio cult degli anni ’00, ha anche ricevuto diversi premi.

 

Pura nostalgia

Si tratta di un Action game che intermezza gameplay realizzati in 3D a momenti di scorrimento 2D. La scelta è di per sè curiosa e rimanda molto ai primissimi videogiochi 3D, con una resa che non sembra brillare più di poco.

Lo stile adottato per le cutscene prevede un mix delle scene originali del cartone animato e scene girate in Unreal. L’evidente cambio di struttura però non mina l’esperienza visiva, che è comunque gradevole. Lo stile di modellazione dei personaggi è divertente e credibile: per essere la versione 3D di personaggi nati in 2D il risultato è davvero molto bello. Tutti i personaggi secondari più iconici della serie prenderanno vita per accompagnare Jack nella sua avventura. Da dire che tutti i protagonisti sono doppiati dalle voci originali della serie!

Le ambientazioni risultano ben realizzate dal punto di vista estetico, ma perdono tantissimo sull’architettura dei livelli. Gli oggetti interagibili nelle Mappe sono sempre uguali e l’esplorabilità è estremamente limitata da muri invisibili piazzati in zone che potevano benissimo essere estese. La libertà del giocatore di esplorare viene inoltre limitata da cambi di scena improvvisi che non consentono di tornare indietro. La scelta degli ambienti è stata fatta sempre pensando agli scenari più memorabili del cartone originale e a giocarle si ritorna bambini per qualche ora…

Nonostante gli evidenti difetti, l’effetto nostalgia è assolutamente assicurato!

Samurai Jack
Lo stile di modellazione adottato è probabilmente la cosa che mi ha colpito di più!

 

Una nuova avventura

Fin da subito è molto chiaro che la storia venga raccontata in una chiave leggermente diversa, premetto di non aver ancora completato la visione della serie, tuttavia la dissonanza con la trama principale è immediatamente evidente fin dalle prime sequenze animate.

Il cartone animato infatti è costituito da molti episodi autonomi e auto-conclusivi, che non sono stati riportati nel videogioco. Le cutscene inoltre sono poche e molto brevi, alcune sono addirittura tratte direttamente dal cartone animato.

La storia raccontata nel videogioco è costruita soprattutto sull’ultima stagione della serie, con delle variazioni significative. I primi incontri con la gran parte dei personaggi secondari, è infatti “già avvenuta prima” come Samurai Jack stesso ammette. Per chiunque non abbia visto la serie, la trama è comunque facilmente comprensibile ma risulta eccessivamente lineare, inoltre non è chiaro il rapporto esistente tra i personaggi secondari e il protagonista. Il problema principale è questa sensazione che pervade il giocatore, che ha l’impressione di guardare una versione super tagliata e iper semplificata della trama originale.

Sicuramente si è perso molto prendendo una scelta del genere e consiglio assolutamente la visione dell’opera originale per avere una chiara idea di quello che sto dicendo.

Samurai Jack
La storia raccontata sarà quindi “alternativa” rispetto a quella del cartone animato

 

Il Gameplay di Samurai Jack : Battle Through Time

Samurai Jack: Battle through Time è un Hack and Slash con elementi platform che fonda il suo gameplay sul combattimento con orde di nemici. Dovremo infatti affrontare gli scagnozzi di Aku per farci strada tra le diverse linee temporali e tornare al passato. Per combattere potremo utilizzare una varietà di armi piuttosto ampia, che va da asce, lance, martelli, bastoni, archi, per arrivare alle arti marziali e alla mitica spada magica!

Il sistema di combattimento risulta tuttavia estremamente grezzo e poco curato. La varietà di combo effettuabili, aumentabili con i vari potenziamenti, è limitata e poco soddisfacente. Questo influisce in maniera estremamente negativa sul gameplay che risulterà annoiare dopo poche ore di gioco. Le fasi di lotta possono essere contro grandi quantitativi di nemici con pochi punti vita o contro pochi nemici con più punti vita. Ho ritenuto assolutamente superflue le prime, in quanto si potrà premere un solo tasto per eliminare l’intera orda senza alcuna fatica o impegno. Erano davvero necessarie?

Samurai Jack
Le orde di nemici sono solitamente battibili usando un solo tasto

 

Kiai e Boss fight

Come aggiunta alle armi disporremo anche di un’abilità Kiai, la “mossa speciale” se così possiamo chiamarla. L’icona Kiai si ricaricherà con la raccolta dei Kiai Fire, e una volta completata potrete rilasciarne l’energia, il modo in cui lo farete cambierà a seconda dell’arma che state brandendo. La varietà delle mosse speciali, ne consente un’utilizzo abbastanza oculato in base ai nemici che state affrontando.

Le lotte contro i boss, con qualche eccezione, non sono particolarmente ispirate e risulteranno essere a tratti persino noiose. In particolare quella contro Demongo, che verrà riproposta più e più volte, sempre con le stesse modalità.

In generale il gameplay presenta lacune sotto molti punti di vista e non offre grandi possibilità di interpretazione.

Samurai Jack
Un elemento molto interessante che farà sorridere gli amanti della saga, è il vestito di Jack che si straccerà sempre di più man mano che subiremo danni. Un dettaglio che sicuramente i fan apprezzeranno!

 

Abilità e drop

Samurai Jack disporrà di un albero delle abilità composto da 3 sottocategorie: combattimento, spirituale o fisico. Per potenziarci avremo bisogno di punti Bushido e Fire Skill, che otterremo dai nemici o troveremo lungo la mappa. Ogni ramo darà abilità uniche che variano da potenziamenti fisici di resistenza ai danni, all’aumento dei danni inflitti, fino a sbloccare nuove combo. In generale avrei preferito un focus maggiore sul miglioramento delle libertà di spostamento e combattimento, per rendere il gameplay più dinamico e vario, sicuramente un’occasione sprecata.

Altri due elementi chiave sono l’oro che consente di acquistare oggetti, allenarsi all’uso di una determinata arma e migliorarne le prestazioni, oppure riparare le armi, che si consumeranno con l’utilizzo. I dama invece sono 3 tipi di essenze che cureranno salute o miglioreranno momentaneamente le statistiche di attacco e difesa.

Anche qui niente di particolarmente brillante, i drop si assomigliano un po’ tutti e creano una confusione indescrivibile. Si sarebbe potuto lavorare di più sulla diversità degli elementi per permettere ai giocatori di capire più facilmente la funzione dei collezionabili.

 

Difficoltà di gioco

Apro una parentesi che non sono solito aprire in molti videogiochi, ma qui mi sento in dovere di farlo. Le difficoltà disponibili sono in totale 4 (facile, medio, difficile molto difficile) e la differenza tra l’una e l’altra è letteralmente ABISSALE. Se giocato nelle prime due difficoltà il gioco risulta essere fin troppo semplice, morirete solo per delle disattenzioni abbastanza importanti, mentre le difficoltà più avanzate sono un vero inferno. Non solo la quantità di nemici spawnata aumenterà drasticamente, ma aumenteranno anche i danni subiti, i punti salute dei nemici e diminuiranno le cure che ai checkpoint.

Credetemi che non mi sono mai arreso davanti a un gioco difficile, ma ho dovuto abbassarne la difficoltà per evitare di sclerare. Considerando che prima di questo gioco avevo appena finito Sekiro: Shadows Die Twice.

Per dire.

A parte gli scherzi, se state cercando una sfida più hardcore il gioco ve la offre con piacere, e credetemi che non sarà affatto facile riuscire a vincere.

Samurai Jack
La difficoltà di gioco può essere cambiata nella schermata di Game Over, l’aumento di difficoltà ha un impatto davvero enrome sul gameplay: ottimo per quelli che cercano una sfida degna di nota!

 

I problemi più evidenti di Samurai Jack: Battle Through Time

I tasti preimpostati per la versione PC sono veramente strani, cosa ancora più assurda: NON possono essere cambiati.

Un problema che in un videogioco del genere non dovrebbe esistere, tuttavia…

Un altro grande problema è legato al sistema della parata e della schivata, essenziali per le difficoltà più avanzate del gioco. Parare e schivare è incredibilmente difficile quando ci si trova davanti orde di nemici che ci attaccano da tutte le parti. In particolare la parata, che funzionerà per un colpo solo, non riuscendo a proteggerci dalle varie combo nemiche. Come conseguenza subiremo sempre le catene di attacchi più lunghe dell’avversario.

Paradossalmente le Boss fight saranno più semplici delle orde nemiche, perchè più facili da gestire. A questo proposito mi è sembrato davvero ASSURDA l’assenza di attacchi o combo ad area decenti per attaccare più di un nemico alla volta.

Naturalmente ci sono molti altri difetti che dovrei citare, ma essendo una produzione indie non andrò a cercare il pelo nell’uovo.

Nel complesso comunque, sotto l’aspetto tecnico il gioco è stabile e ben ottimizzato.

 

Anche le orecchie vogliono la loro parte

Le OST e gli effetti sonori di Samurai Jack: Battle Through Time sono probabilmente la cosa più dimenticabile dell’intero gioco.

Nonostante qualche traccia sia tratta direttamente dalla serie animata, le restanti sono veramente anonime e insignificanti. Come se non bastasse gli effetti sonori che dovrebbero aiutare a immergere il giocatore, sono veramente blandi, e non riescono nel loro intento.

Samurai Jack
Con un po’ più di tempo e impegno si sarebbero potuti risolvere molti dei problemi del gioco.

 

In conclusione…

Samurai Jack è l’ennesimo gioco che punta il tutto per tutto sulla nostalgia, usando il nome di un cartone animato che è rimasto nel cuore di tanti.

Sebbene riesca molto bene nell’intento di rievocare l’opera con una modellazione 3D dei personaggi e una scelta delle ambientazioni davvero azzeccata, Samurai Jack: Battle through Time rimane un’operazione commerciale destinata solo ai VERI fan della serie.

L’impressione generale che si ha del gioco è di un prodotto molto immaturo, strutturato su una buona base tecnica ma lacunoso e mal organizzato. Sono convinto che sarebbe bastato davvero poco per trasformare un videogioco mediocre in una piccola perla apprezzabile da più di una nicchia.

Spero comunque che Adult Swim consideri l’idea di farci un videogioco più serio, che renda giustizia finalmente al Samurai venuto dal passato.

 

Recensione a cura di Simone Colombo.

 

 

Qui la pagina Steam ufficiale del titolo. Per ulteriori approfondimenti, news e recensioni, continuate a seguirci sul nostro sito!

 

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5

Mediocre

Pro

  • Pura nostalgia!
  • modelli e ambientazioni rievocativi
  • Stabile e ben ottimizzato
  • Visivamente accattivante

Contro

  • Alla lunga noioso e ripetitivo
  • Sound design davvero povero
  • Combat system grezzo
  • Molte occasioni sprecate